martedì 24 giugno 2008

Nasce l'Archivio digitale de La Stampa on-line

Quasi 150 anni di storia, circa 2 milioni di pagine, oltre 5 milioni di articoli di giornale e 4,5 milioni di immagini tra fotografie e negativi. Questi sono solo alcuni dei numeri che danno la dimensione dell’Archivio Storico de La Stampa. Si tratta di un progetto di grande portata culturale il cui scopo è quello di creare una Biblioteca Digitale dell’Informazione Giornalistica accessibile liberamente al pubblico italiano e internazione. Si potrà navigare attraverso tutte le pagine – giorno per giorno, anno dopo anno - del quotidiano La Stampa. I lavori di digitalizzazione della collezione giornalistica dureranno due anni e termineranno nell’autunno del 2009.
L’idea di creare un archivio digitale accessibile a tutti è nata quando l’Editrice La Stampa ha messo a disposizione il suo immenso patrimonio archivistico e insieme con Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo e Regione Piemonte, si è deciso di costituire il Comitato per la Biblioteca Digitale dell’Informazione Giornalistica. Un comitato senza fini di lucro, il cui scopo è quello di rendere consultabile un percorso giornalistico di importanza storica consentendo una navigazione virtuale attraverso un secolo e mezzo di cronaca italiana e del mondo.
Oggetto della digitalizzazione sono tutte le edizioni quotidiane delle testate che si sono succedute nel tempo, dalla Gazzetta Piemontese, il primo nome con cui esordì il quotidiano nel 9 febbraio 1867, a La Nuova Stampa e Stampa Sera, fino ad arrivare alla sua denominazione attuale, La Stampa. Le pagine di giornale saranno acquisite dalla copia su microfilm. Dall’immagine di ogni pagina, utilizzando software di riconoscimento testuale tra i più avanzati, sarà digitalizzato il testo e saranno individuati gli articoli codificati in XML per consentirne il trasferimento e la copia.
I lavori sono stati assegnati, mediante gara d’appalto europea, ad un raggruppamento di imprese italiane composto da STI, Bassilichi, Bassnet e Micro Shop, specializzate nella gestione elettronica di grandi archivi documentali, e scelte per la loro proposta tecnologicamente innovativa.
Sarà possibile accedere via web, all’intero archivio in modo rapido e flessibile e effettuare ricerche per data o per parole contenute nel testo degli articoli. Inoltre si potrà visualizzare la riproduzione delle pagine del giornale per leggerle e sfogliarle come dal vero, navigando attraverso l’intera raccolta in modo da poter accedere a qualsiasi informazione si cerchi.
L’Archivio storico de La Stampa è stato dichiarato dalla Sovrintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta di notevole interesse storico sottoponendolo alla disciplina della legge di tutela di tali beni. Ad oggi l’archivio dell’Editrice torinese comprende milioni di documenti, tutti catalogati e archiviati nel caveau del giornale in Via Marenco a Torino. Una straordinaria raccolta di testi e materiali che costituiscono un prezioso giacimento di testimonianze storiche utili a ricostruire fatti e opinioni lungo un secolo e mezzo di eventi nazionali e internazionali.
Il progetto che porterà l’Archivio storico La Stampa in rete è il primo in Italia di questa rilevanza per le dimensioni dei contenuti e per l’innovazione tecnologica adottata. A livello mondiale si allinea con gli archivi dei più grandi giornali stranieri, ad esempio il Times e il New York Times, distinguendosi da questi per l’offerta di un accesso libero e gratuito. Il progetto rientra nel programma della Biblioteca Digitale Piemontese in coordinamento con la Biblioteca Digitale Italiana, che è impegnata a salvare gli archivi storici di pubblicazioni presenti sul territorio, consentendo al Piemonte di dotarsi di una Biblioteca Digitale dell’Informazione Giornalistica completa.
L’Archivio La Stampa on-line permetterà a storici, studiosi, ricercatori, ma anche al semplice curioso, la consultazione dal proprio computer di una miniera di informazioni che altrimenti avrebbero richiesto complicate procedure di ricerca e selezione, con la possibilità di leggere gli articoli e salvarne copia. Si tratta dunque di un’operazione che mette in sicurezza un patrimonio inestimabile di storia, ma anche e soprattutto un importantissimo strumento culturale. Leggere testimonianze del tempo direttamente da un quotidiano dell’epoca, catapulterà il lettore in una dimensione storica e darà la possibilità di immergersi in fatti e cronache ormai lontani dalla memoria di tutti.

Guarda il video della presentazione

1 commento:

Vito Custodero ha detto...

Bella iniziativa speriamo di vederla presto online!!!