Torino, 10 ottobre 2008COMUNICATO STAMPA
A Scuola di Consumo Consapevole. Il modello della Regione Piemonte
La Scuola del Consumo Consapevole ha come finalità la diffusione ad ampio raggio di un orientamento al consumo responsabile e consapevole rivolto in particolar modo alle nuove generazioni. È proprio per questa finalità che sin dalla sua nascita la Scuola del Consumo Consapevole ha interagito con il mondo delle scuole, con l’obbiettivo di educare al consumo e di contribuire alla formazione di una vera e propria cultura del consumo consapevole. Lo scopo principale è dunque quello di educare ad una cultura consumerista, non solo i consumatori di oggi, ma soprattutto i principali consumatori di domani.
Il convegno di oggi vuole sia essere un momento di riflessione sulle attività svolte, sia fare il punto sulle attività future e sugli sviluppi dell’iniziativa nei diversi settori coinvolti.
Le attività svolte fino ad ora dalla Scuola del Consumo Consapevole sono numerose.
Sono 16 le Scuole Polo presenti su tutto il territorio piemontese nell’ambito della scuola primaria e secondaria e molti gli insegnanti che hanno fatto corsi di formazione per abbracciare la scelta di un consumo consapevole. Tra le varie iniziative passate, bisogna inoltre ricordare i seminari e i laboratori presenti nelle scuole polo della Regione Piemonte.
La Scuola del Consumo Consapevole realizza infatti sia iniziative di informazione che di formazione rivolte al mondo della scuola, sia agli alunni che agli insegnanti, dunque un’iniziativa rivolta volutamente a due fasce: i bambini e gli adolescenti in quanto soggetti più indifesi e gli insegnanti in quanto soggetti che hanno il compito di educare e informare.
Per sottolineare questa interazione tra la scuola e gli studenti, al convegno sono presenti alcuni desk informativi dedicati a tutti quelli che hanno progettato e realizzato i laboratori della scuola del consumo consapevole.
Il Convegno non è però solo un momento di riflessione sulle attività passate, ma sarà anche occasione per parlare degli sviluppi futuri e delle sinergie che si possono mettere in atto. È infatti presente la Regione Piemonte, che attraverso l’Assessore Ricca delineerà le linee guida di questo importante progetto.
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